Monica di Mogoro

9,60

E’ un altro dei vitigni della tradizione sarda, del quale si hanno riferimenti sin dai tempi della presenza aragonese in sardegna, molto diffuso nell’isola per la sua grande adattabilità alle diverse condizioni pedoclimatiche. Vitigno di vigoria medioalta, ha un grappolo abbastanza sviluppato, alato con acini di media grandezza. la buccia di buon spessore è di colore nero-violaceo, non sempre di tonalità intensa. la pianta resiste bene alle crittogame e matura tra la seconda e la terza decade di settembre. Colore rosso brillante; il profumo caratteristico è quello che ricorda il momento della svinatura in cantina, insieme ai frutti di bosco e in modo particolare di mora. Al gusto è subito morbido, e la persistenza è accompagnata da tannini dolci che ne fanno un vino di facile e piacevole beva. Primi piatti conditi con carne o formaggi semi-stagionati; arrosti e formaggi di media stagionatura. Bene anche con la pizza e con pescato grasso, cucinato arrosto o con salsa di pomodoro.

Alcol: 12,5%